Anomalie congenite ed acquisite di forma e posizione delle palpebre

  • Entropion

    E’ la rotazione verso l’interno della palpebra con contatto delle ciglia sulla cornea e conseguente senso di corpo estraneo, dolore ed infiammazione. Il termine, dal greco, significa “rivolgimento in dentro”.
    entropion

    Le cause più comuni sono fondamentalmente due:

    • l’involuzione e la degenerazione del tessuto palpebrale, specialmente della palpebra inferiore, con lassità ed allungamento dei tessuti. Se si associa anche la migrazione dei fasci muscolari palpebrali verso il bordo della palpebra inferiore, questa gira verso l’interno, specialmente se il sistema di ancoraggio fibro-muscolare presente nella palpebra, che ha funzione di stabilizzazione, si allenta.
    • retrazione cicatriziale per processi infiammatori della congiuntiva (pemfigo, esiti di causticazioni, ecc.).

    Terapia chirurgica: consiste, a seconda della condizione dei tessuti, in un accorciamento della palpebra, che viene sospesa lateralmente al bordo orbitario (tarsal sling), se la causa è prevalentemente la lassità. Ciò determina una stabilizzazione orizzontale che impedisce la rotazione; oppure in un ancoraggio del complesso retrattore associato ad un accorciamento verticale mediante asportazione di un crescente muscolo-cutaneo (cute+muscolo orbicolare migrato in alto verso il bordo e troppo funzionante). Di solito l’intervento è risolutivo.

    In alcuni casi di entropion non costante o se il paziente non può essere sottoposto ad intervento chirurgico perchè troppo anziano, allettato e in scadenti condizioni generali, può essere efficace l’applicazione di due-tre punti di ancoraggio nella palpebra inferiore (punti di Quickert), effettuabile anche a domicilio. In alcuni casi il risultato è permanente; in altri la procedura va ripetuta a distanza di qualche mese.

  • Ectropion

    All’opposto dell’entropion, è la rotazione verso l’esterno della palpebra (in genere inferiore). Il termine, dal greco, significa “rivolgimento verso l’esterno”.

    Le cause possono essere:

    • lassità della palpebra, analoga all’entropion: in questo caso le fibre muscolari non migrano verso l’alto e verso il bordo. La palpebra cede, esponendo la superficie congiuntivale, determinando, nei casi più marcati, la condizione di “bordo rosso” crostoso con irritazione e problematiche estetiche.
    • cause cicatriziali: possono essere conseguenza di causticazioni, traumi, esiti di interventi chirurgici per tumori palpebrali o per complicanze di chirurgia estetica, per lo più la blefaroplastica.

    L’esposizione della superficie congiuntivale, oltre all’irritazione, determina molto spesso una fastidiosa lacrimazione, in quanto il puntino lacrimale della palpebra inferiore non “pesca” più nello strato acquoso lacrimale. Questa condizione, a sua volta, aggrava l’ectropion, in quanto determina uno stato irritativo cronico della cute che si retrae ulteriormente.

    La terapia è chirurgica e consiste in un riposizionamento verso l’alto del bordo palpebrale con tecniche più o meno complesse a seconda dello stato dei tessuti.

    Normalmente si aggancia la palpebra lateralmente, con procedura analoga a quella dell’entropion.

    Nei casi in cui si abbia un’infiammazione cutanea cronica dovuta all’irritazione delle lacrime che fuoriescono dal bordo, può essere necessario un innesto di cute prelevato dal paziente in altra sede (dalla palpebra superiore, da dietro l’orecchio o dalla regione sopra la clavicola), al fine di consentire alla palpebra di risalire.

    Ectropion con retrazione cutanea da versamento lacrimale

    Ectropion grave

    Ectropion grave

  • Sindrome della palpebra flaccida (Floppy Eyelid Syndrome)

    E’ una condizione molto fastidiosa determinata da una abnorme lassità orizzontale della palpebra superiore la quale, specialmente durante il sonno, può scavalcare il bordo della palpebra inferiore, strisciare sul cuscino e determinare forte infiammazione, secrezione e dolore. Prevalente nel sesso maschile, si associa spesso ad obesità, russamento, apnea notturna (arresto temporaneo della respirazione) e talora patologia delle valvole cardiache.palpebra-flaccida

    La terapia medica è temporaneamente efficace sui sintomi ma non risolutiva.

    La terapia chirurgica è necessaria in caso di sintomatologia marcata. Consiste nell’accorciamento orizzontale della palpebra superiore di un entità accuratamente valutata in sede intraoperatoria. E’ in genere risolutiva.

  • Epiblefaron

    E’ una condizione congenita (presente già nei primi giorni di vita), simile all’entropion, causata dalla presenza di un tessuto cutaneo e muscolare orizzontale in eccesso nella palpebra inferiore. Tende a migliorare nettamente nei primi anni di vita per cui, se non c’è infiammazione o danno corneale, non necessita di correzione chirurgica.

    È comunque opportuna la sorveglianza per escludere la comparsa di danni corneali o irritazione cronica della congiuntiva.

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